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Qualche informazione su Rimini

Ponte di Tiberio a Rimini Rimini vanta 2000 anni di storia, le sue radici risalgono ancora prima dell’età romana.
Nel Paleolitico inferiore si ebbero i primi insediamenti sul Colle di Covignano, solo nel V secolo, dopo che si solidificò la fascia costiera creata dai detriti alluvionali del Fiume Marecchia e del fiume Ausa, venne popolato il luogo dove molto più tardi sorgerà Ariminum.

La cultura Villanoviana, il cui epicentro era Verucchio, si espanse verso il mare e creò il proprio scalo marittimo alle foce del fiume Ariminus, oggi Marecchia.
Nel 268 a.C. i romani fondarono Ariminum, (letteralmente la città sul Marecchia), nel 49 Giulio Cesare tornando dalle Gallie alla testa della XIII legione attraversò il fiume Rubicone, che nel corso dei secoli nell’alto Medioevo ha modificato il suo corso.
Sotto Cesare Ottaviano Augusto, Rimini visse un periodo di splendore e agiatezza, venne eretto l’arco d’Augusto e si restaurò la via Flaminia.

L’Arco di Trionfo eretto nel 27 a.C. in onore di Augusto è il più antico degli archi romani esistenti.
Il monumento, tutto in pietra d'Istria, aveva una doppia funzione sia come porta principale della città con le mura sui due fianchi che di arco trionfale. Il fornice è di m 8,84 e ha una profondità di m. 4,10 con una altezza di m. 10,40; sull'attico fu collocata una statua in bronzo dell'imperatore.
Tra la ghiera dell’arco e i capitelli si possono ammirare 4 divinità: Giove, Nettuno, Apollo e Minerva ed è il primo e il più importante monumenti fra quelli costruiti nella Cisalpina.

Nell'anno 1 d. C. Caio Cesare, figlio adottivo di Augusto, fece lastricare tutte le strade; inoltre il teatro nelle adiacenze del foro, i templi e gli edifici pubblici vennero rivestiti di pietra, importata massicciamente dall'altra sponda dell'Adriatico. L’Arco d’Augusto e il Ponte Tiberio di pietra d’Istria, sono oggi il simbolo di Rimini da includerli sia nel sigillo che nello stemma.
Rimini vanta anche un Anfiteatro Romano a forma elittica con un’arena di m. 76,40 x 47,40 in grado di ospitare dai 10 ai 12.000 spettatori.
La città è ricca di storia e di tesori: il Lapidario, le mura, La Domus del Chirurgo dove è stato rinvenuto un eccezionale strumentario medico, il foro romano con il cardo.

Nel 1197 Giovanni Malatesta signore di Verucchio scese a Rimini.
Nel 1216 i Malatesta, originari di Pennabilli, ricevettero la cittadinanza riminese e cento lire ravennati, per acquistare delle case, come prima loro dimora, in cambio della protezione alla città.

Il "mastin vecchio" morì centenario nel 1312. si sposò tre volte, generando otto figli. Con lui iniziò la signoria dei Malatesta che posero la loro residenza a Rimini.
La seconda moglie Concordia gli diede tre maschi: Malatestino (detto "dall'Occhio" perchè guercio), Giovanni (detto "lo Sciancato"), marito di Francesca da Polenta, e Paolo (detto "il Bello"): gli innamorati ricordati da Dante nella Divina Commedia per la tragedia familiare.
La Signoria di Rimini durò fino al XVI secolo, il massimo splendore fu raggiunto nel XIV secolo, quando i Malatesta estesero i propri domini fino ai castelli settentrionali di San Marino, la provincia di Pesaro e parte di quelle di Ancona, di Forlì e di Ravenna.
Il Tempio Malatestiano fu voluto da Sigismondo Pandolfo Malatesta, realizzato da Leon Battista Alberti, rispecchia i canoni più puri del classicismo. Di rilievo i bassorilievi e le decorazioni di Agostino di Duccio e di Matrteo de’ pasti, il Crocefisso è di Giotto, diversi dipinti della prestigiosa Scuola del Trecento Riminese, l’affresco di Piero della Francesca, i sepolcri di Sigismondo e della moglie Isotta.
Di questo periodo è il Castel Sismondo.

Inoltre il Museo della Città, la casa Museo di Fellini, il Museo degli sguardi sono solo una parte delle bellezze di Rimini da vedere.
Tantissimi sono gli eventi che Rimini organizza: gare sportive, Campionati di ballo, di Tennis da Tavolo, fiere , congressi, concerti, Sagra Musicale Malatestiana, ma l’evento più atteso è il Capodanno dell’estate romagnola “la Notte Rosa”, con sorprese e proposte che comprendono l’intero week-end.
Tra gli appuntamenti della Notte Rosa, va segnalato il Concerto all’alba sulla spiaggia di Riminiterme e a mezzanotte sempre in riva al mare i favolosi fuochi d’artificio in rosa, che potranno essere anche ammirati dai balconi degli Hotel Rimini.

Altre informazioni su Rimini:

- http://www.comune.rimini.it/: sito del Comune di Rimini.

- http://www.abcvacanze.it/: per trovare hotel e consigli per le vacanze a Rimini.

- http://www.riviera.rimini.it/ per informazioni turistiche sulla Riviera di Rimini.